| Denominazione: | CORTINARIUS PRAESTANS Gillet 1874 |
| Genere e specie: | Cortinarius praestans |
| Classe: | Basidiomiceti |
| Ordine: | Agaricales |
| Famiglia: | Cortinariaceae |
| Nomi italiani: | Cortinario imponente, Cortinario prestante. |
| Cappello: | 5(10-20)30 cm; bruno scuro, violaceo-cioccolato o lilla-cenerino specie nel margine solitamente striato; massiccio e carnoso, inizialmente sferico, poi convesso-involuto e sempre più largo, con cuticola liscia e un po’ vischiosa. |
| Imenio: | costituito da lamelle annesse al gambo, fitte, grigio-biancastre-lillacine, poi rugginose. |
| Gambo: | fino a 25×6 cm; biancastro, tozzo, inizialmente panciuto poi più allungato e con bulbo portentoso, con base attenuata e radicata, ricoperto da residui fioccosi imponenti di velo generale e di cortina. |
| Carne: | spessa e soda, biancastra nel cappello e nel bulbo, mentre può essere azzurrino-violetto sul gambo; odore e sapore abbastanza gradevoli. |
| Habitat: | boschi di latifoglie, soprattutto faggio, su suolo calcareo. |
| Altitudine: | da 800 a 1800 m s.l.m. |
| Periodo crescita: | estate – autunno. |
| Caratteri distintivi: | la sua forma, l’aspetto imponente ed il colore lo rendono inconfondibile da altre specie dello stesso genere, tra le quali alcune mortali (Cortinarius orellanus, Cortinarius speciosissimus e Cortinarius splendens). |
| Commestibilità: | Buono |
CORTINARIUS PRAESTANS
13 Gennaio 2019 by redazionale - Funghi Basidiomiceti
