Tutela dei consumatori

L’Italia ha sempre mostrato interesse dal punto di vista sanitario sulla problematica relativa alla commestibilità dei funghi.

Il controllo sanitario dei funghi freschi, secchi e comunque conservati riveste oggi un ruolo ancora più importante in seguito al notevole incremento del consumo di questo prodotto.

Il controllo micologico, oltre che dalle leggi nazionali, è sancito dalle direttive comunitarie, che regolano l’igiene degli alimenti.

In Italia il controllo viene svolto, durante la normale vigilanza igienica sugli alimenti, dagli Ispettorati Micologici dei Servizi di Igiene Pubblica delle ASL, i quali hanno anche il compito di informare il cittadino sulla materia funghi, promuovere campagne di sensibilizzazione e organizzare corsi e mostre, anche in collaborazione con le Associazioni micologiche.

Le strutture specializzate per il trattamento delle intossicazioni da funghi sono istituite presso i maggiori Centri Antiveleni in Italia. 

Gli aspetti igienico-sanitari di carattere generale, relativi all’attività di lavorazione, conservazione confezionamento e vendita, nonché di controllo ufficiale dei funghi, anche in relazione alla presenza di contaminanti, pesticidi, e additivi, sono regolamentati dalle norme sugli alimenti e bevande:

Per disciplinarne la raccolta e la commercializzazione dei funghi e per salvaguardare l’ecosistema esistono specifiche norme nazionali:

Per approfondire: