| Denominazione: | BOLETUS ERYTHROPUS Pers. 1796 |
| Genere e specie: | Boletus erythropus |
| Classe: | Basidiomiceti |
| Ordine: | Boletales |
| Famiglia: | Boletaceae |
| Nomi italiani: | Boleto dal gambo rosso |
| Cappello: | 4(10-15)20; colore brunastro, bruno-nocciola, bruno-giallognolo, bruno-fulvastro, bruno-castaneo, più chiaro sul margine. |
| Imenio: | costituito da pori di colore rosso-minio. |
| Gambo: | fino a 15×5 cm; colore dal rosso porpora su fondo giallognolo, brunastro alla base e giallo vivo in alto, senza reticolo ma presenta fini granulazioni rosso sangue che lo fanno apparire tutto rosso; ventricoso e carnoso. |
| Carne: | colore giallo, sovente rosso-porpora alla base del gambo, molto spessa e soda, virante subito in blu intenso al taglio; odore e sapore gradevoli. |
| Habitat: | boschi di latifoglie ed aghifoglie in collina e in montagna (più spesso), solitario ma anche gregario. |
| Altitudine: | da 100 a 1600 m s.l.m. |
| Periodo crescita: | da metà primavera a fine autunno. |
| Caratteri distintivi: | dal Boletus luridus si distingue per il gambo granuloso e non reticolato, la carne gialla e il cappello più vellutato. |
| Commestibilità: | Ottimo (dopo cottura) |
Data pubblicazione: 13 Gennaio 2019 => Ultimo aggiornamento
Autore: redazionale
Categorie: Funghi Basidiomiceti
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