| Denominazione: | BOLETUS AURANTIACUM Gray 1821 |
| Genere e specie: | Boletus aurantiacum |
| Classe: | Basidiomiceti |
| Ordine: | Boletales |
| Famiglia: | Boletaceae |
| Nomi italiani: | Porcinello rosso, Rossino, Albatrello, Brisa d’alborela |
| Cappello: | 4(8-12)18; inizialmente sub-sferico, arrotondato, poi convesso, eccedente e molto appendicolato; asciutto e finemente vellutato. Colore bruno-fulvastro, bruno-arancio, arancio-rossastro o rosso mattone. |
| Imenio: | costituito da pori arrotondati al gambo, bruno-crema nel giovane poi grigio-bruni. |
| Gambo: | fino a 20×3,5 cm; solido, pieno e molto lungo; colore bianco sporco ricoperto da squame brunastre |
| Carne: | colore bianco o nerastro, ma variabile al taglio col viraggio al rosa-lillaceo. Odore gradevole, sapore mite e dolciastro; molliccia nel cappello e tenace nel gambo. |
| Habitat: | cresce gregario sotto latifoglie e in particolare Pioppo tremolo, Roverella e Betulla |
| Altitudine: | da 800 a 1600 m s.l.m. |
| Periodo crescita: | da inizio estate a fine l’autunno. |
| Caratteri distintivi: | si distingue dal Boletus piceinum e Boletus vulpinum che crescono sotto aghifoglie (Abete rosso e Pini sp.). |
| Commestibilità: | Buono |
Data pubblicazione: 13 Gennaio 2019 => Ultimo aggiornamento
Autore: redazionale
Categorie: Funghi Basidiomiceti
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